Nell’attuale periodo di recessione economica mondiale, il Metodo del Coordinamento Aperto promosso dalla Strategia di Lisbona per favorire la cooperazione tra Stati Membri, risulta un utile strumento per una convergenza delle politiche nazionali finalizzata al superamento delle criticità locali in ambito occupazionale ed economico. In particolare, la condivisione di strumenti, buone pratiche e risultati così come la definizione di un quadro comune di interventi, può permettere all’Europa di individuare soluzioni per uscire dall’attuale fase economica. Il Seminario “Strategia di Lisbona di fronte alla crisi: rilanciare l’economia investendo sulla formazione” organizzato dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali in collaborazione con la Commissione Europea e tenutosi a Tivoli il 2 luglio 2009, ha tra l’altro recentemente rappresentato una delle prime occasioni di studio e condivisione delle misure di contrasto alla crisi attuate nei diversi Paesi europei.
In tale prospettiva di confronto e scambio si colloca il documento “Risposte europee all’attuale crisi socio-economica”, realizzato dalla Struttura di supporto alla cooperazione transnazionale Fse dell’Isfol; il documento introduce nelle linee generali l’attuale situazione economica e occupazionale dell’Europa per poi concentrarsi più nel dettaglio sulle strategie anticrisi adottate in ambito formativo e occupazionale da Italia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna e Svezia, con particolare riferimento alle politiche attive e all’utilizzo per queste del Fondo Sociale Europeo. RISPOSTE EUROPEE ALL'ATTUALE CRISI SOCIO-ECONOMICA - Ott. 2009 Inoltre... Mare nostrum Cooperazione e nuove politiche dell’Unione Europea nel Mediterraneo a cura di Andrea Stocchiero Carocci Editore, Roma 2009, pp. 311. CESPI Centro Studi di Politica Internazionale
La pace nel Mediterraneo, un nuovo dialogo con l’Europa, maggiori coesione sociale e libertà, nel rispetto delle diverse culture e religioni, sono obiettivi ancora lontani dall’essere raggiunti. Nonostante ciò, e forse a ragione di questa situazione, nuovi attori quali le Regioni e gli enti locali, con le organizzazioni della società civile e del settore privato, hanno accresciuto il loro impegno a favore della cooperazione nell’area mediterranea. Il volume si propone di disegnare il quadro dell’interazione complessa tra attori e politiche in quest’area, analizzando i rapporti tra,le nuove politiche comunitarie, la percezione dei paesi vicini e prossimi all’adesione, la politica estera italiana verso l’area e il ruolo dei territori, in specifico delle regioni italiane.
Il nuovo Mediterraneo. Conflitti e coesistenza pacifica - La nouvelle Méditerranée. Conflits et coexistence pacifique A cura di Dominique Bendo-Soupou, L’Harmattan Italia, Torino 2009, pp. 430. Il volume, in francese e in italiano, registra gli Atti di un Convegno, patrocinato dall’Università l’Orientale di Napoli e dall’Università di Salerno, tenutosi all’Università Mohammed V – Agdal di Rabat nel marzo 2006 nell’ambito di un Programma di ricerca sul tema “Costruzione di una cittadinanza euro-mediterranea”, proposto dall’Università “l’Orientale” di Napoli, finanziato dalla Regione Campania e coordinato da Maria Donzelli.
Sous la direction de Dominique Bendo-Soupou, L’Harmattan Italia, Turin 2009, pp. 430. Le livre, en français et en italien, contient les Actes d'un Colloque, parrainé par l'Université "l'Orientale" de Naples et l'Université de Salerne, qui a eu lieu à l'Université Mohammed V - Agdal de Rabat en Mars 2006 dans le cadre du Programme de recherche sur le thème "Construction d'une citoyenneté euro-méditerranéenne", proposé par l'Université "l'Orientale" de Naples, financé par la Regione Campania et coordonné par Maria Donzelli.
By Dominique Bendo-Soupou, L’Harmattan Italia, Turin 2009, pp. 430. The book, edited in French and in Italian, contains the proceedings of a Conference realised with the support of the University “L’Orientale” of Naples and the University of Salerno and which took place at the University Mohammed V Agdal of Rabat on March 2006. The Conference was realised in the framework of a research program concerning the “Construction of a euro-mediterranean citizenship” proposed by the University “L’Orientale” of Naples, financed by Campania Region and coordinated by Prof. Maria Donzelli.
|